14.3 – 5.4 2026
aperto
me / do
14.00 – 17.00
Oniriche presenze
La mostra Oniriche presenze mette in dialogo le ricerche artistiche di Paola Grandi e Patrizia Martin Rossi, due percorsi differenti ma uniti da una profonda attenzione all’ascolto interiore, al mondo invisibile delle emozioni e alla dimensione onirica dell’immaginazione.
Le opere esposte conducono il visitatore attraverso mondi sospesi, visioni sensoriali e presenze silenziose, in cui natura, figura e paesaggio diventano metafore di stati d’animo e realtà interiori. Si tratta di narrazioni visive che parlano di profondità ma anche di leggerezza, lasciando spazio allo sguardo dell’osservatore e alla possibilità di riconoscersi nelle immagini.
Paola Grandi
Artista autodidatta, Paola Grandi utilizza il collage come linguaggio privilegiato per esplorare il proprio mondo interiore. Dopo un lungo percorso fatto di sperimentazioni tra disegno, pittura, scrittura e installazione, dagli anni Novanta approda al collage come forma espressiva capace di restituire con maggiore autenticità la sua voce artistica.
Attraverso il gesto del tagliare e ricomporre, l’artista dà forma a visioni intime e simboliche, costruite con frammenti di immagini e materiali diversi. Le sue opere nascono da un processo istintivo, in cui il fare diventa rivelazione e scoperta di paesaggi interiori spesso inattesi, abitati da presenze poetiche e fiabesche.
Paola Grandi
paolaleyegrandi@yahoo.com
FB Paola Leye-Grandi
+41 (0)76 413 09 67
Patrizia Martin Rossi
La ricerca di Patrizia Martin Rossi nasce da un ascolto silenzioso e meditativo, in cui colore e materia diventano strumenti di esplorazione emotiva. L’acquerello, in particolare secondo l’approccio steineriano dell’“acquerello dell’anima”, rappresenta il cuore della sua pratica, affiancato nel tempo da encausto, olio e tecniche miste.
I suoi lavori si muovono tra paesaggi astratti, volti e Geishe: temi distinti ma legati da una stessa matrice interiore. I paesaggi evocano atmosfere e stati d’animo, i volti riflettono identità ed emozioni, le Geishe incarnano silenzio, presenza e contemplazione. In questa mostra, il suo lavoro entra in relazione con quello di Paola Grandi, che rielabora alcune Geishe in collage tridimensionali, creando un ulteriore livello di dialogo tra pittura e materia.
Patrizia Martin Rossi
patriziamartinrossi.com
info@patriziamartinrossi.com
Instagram patti_martinrouge
+41 (0)79 751 43 80